
Dopo che qualche Comune è stato beccato a far cassa con i Photored complice un giallo un po' troppo corto, il fattaccio sui (tele)giornali è stato pompato, e ora sembra che il problema non siano i Comuni che truffano i cittadini, ma direttamente il far rispettare il codice della strada.
Ieri un noto quotidiano locale avvertiva dei nuovi photored installati dal Comune di Bologna, facendoli passare per un'iniziativa degna di
1984, buttando pure "giù dalla torre" l'assessore Zamboni nel simpatico siparietto "personaggi In&out".
Più in generale, in questi ultimi mesi qualsiasi iniziativa volta al controllo del codice della strada con mezzi elettronici passa per un atto da signore feudale.
Ovviamente alla prima mamma spalmata sull'asfalto con annessa carrozzina o all'immigrato bonaccione che penzola dal radiatore di un tir da 40 tonnellate, verranno lanciati strali contro il governo "che non fa nulla per le morti sulla strada".
Dopo i
tragici fatti di questi giorni è tornato alla ribalta il tema della Sicurezza sul Lavoro.
Cortei, indignazione popolare, il Governo (sfiduciato)
pronto a votare un decreto che prevede la pena capitale i padroni, ecc. ecc. Tutte cose per cui mi ero già incazzato
qui. E perché?
Perché le morti sul lavoro calano da anni!!!!!
E i numeri citati dai giornali in questi giorni contengono anche (e soprattutto) morti sul lavoro derivanti da incidenti stradali, ovvero lavoratori alla guida di un mezzo, nonché quelli che si recano al lavoro guidando (non scherzo)!!!
L'attività della "guida di un mezzo" deve essere gestita e controllata facendo applicare lo stracazzo di codice della strada!!!!! E chi lo deve fare non è il datore di lavoro, ma lo stato italiano!
In conclusione, l'opinione pubblica si lamenta:
- dell'applicazione del codice della strada coi photored;
- delle morti sul lavoro che dipendono dalla mancata applicazione del codice della strada.
Ci meritiamo veramente il peggio del peggio....