A tal degh

Tutto ciò che mi incuriosisce sulla rete.
sabato, 08 marzo 2008

Il cantiere

E' uscita la nuova canzone di un gruppo emergente pop-rock giovanile, si chiamano "Il cantiere".
I loro testi parlano del disagio dei tineger approcciandolo in maniera innovativa e disincantata.
Ecco un mirabile esempio.

Carlo Faserfi

Vorrei morire a questa età
vorrei star fermo mentre il mondo va
ho quindic'anni
Programmo la mia drum-machine
e suono la chitarra elettrica
vi spacco il culo
è questione d'equilibrio
non è mica facile

Carlo Faserfi, quanta roba si fa
M D M A
ma le mani chiodate se
Carlo Faserfi, non abbiate pietà
crocifiggietelo, sfiguratelo in volto
con la mazza da golf
alleluja alleluja

Mi piace il metal, r'n'b
ho scaricato tonnelate di
filmati porno
e vado in chiesa e faccio sport
prendo pastiglie che contengono
paroxetina
Io non voglio crescere
andate a farvi fottere

Carlo Faserfi, quanta roba si fa
M D M A
ma le mani chiodate da
un mondo di grandi e di preti fa skate
non abbiate pietà
una mazza da baseball
quanto bene gli fa
alleluja alleluja
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categorie: musica
giovedì, 06 marzo 2008

Terroni scandinavi

Copri waterNon molti lo sanno in Italia, ma la rivalità fra Svedesi e Danesi è molto forte e di lunga data. Un amico di Stoccolma a suo tempo mi raccontò che gli Svedesi davano del "terrone" ai Danesi, e tanto per stare sul sicuro insultavano anche agli abitanti di un regione meridionale della Svezia vicina alla Danimarca.
Pare che l'ultimo caso di questa rivalità sia scoppiato quando un ricercatore danese in scienza della comunicazione si è accorto che i nomi dei prodotti Ikea, basati su toponimi scandinavi, generalmente seguono una logica ben precisa:
  • scatole, scaffali e oggetti preziosi richiamano luoghi svedesi
  • letti, armadi e mobili ricordano la Norvegia
  • tavoli e sedie sono ispirati alla Finlandia
  • tutto ciò che riguarda gli oggetti "bassi" porta in Danimarca.
Qui sopra potete osservare lo splendido copricesso Öresund (nome dello stretto che divide Danimarca e Svezia), in legno anticato. Da non perdere anche lo zerbino Köge (nome di un'antica città danese).
Letto su "Il Giornale".
postato da cyberbiscottato alle ore 22:27 | link | commenti (1)
categorie: esteri, curiosita, societĂ , complotti
giovedì, 06 marzo 2008

Persecuzioni religiose

teieraCondannata seguace del culto della teiera.
È in carcere da lunedì Kamariah Ali, un’ex insegnante di 57 anni, condannata a due anni di reclusione per apostasia da un tribunale islamico nello stato di Terengganu, in Malesia. Tanto le è costato il cosiddetto «culto della teiera», ovvero l’adorazione di una grande teiera venerata dai seguaci del «Regno del cielo», una setta religiosa nata negli anni Ottanta, a cui la donna appartiene, che predica pace e amore.
Leggi tutto sul Corriere della Sera.
postato da cyberbiscottato alle ore 14:37 | link | commenti
categorie: esteri, religione, cronaca, curiosita
mercoledì, 05 marzo 2008

Schizofrenia civica in Italia

http://images.google.com/images?rls=GGGL%2CGGGL%3A2006-11%2CGGGL%3Ait&hl=en&q=photored&btnG=Search+Images&gbv=2Dopo che qualche Comune è stato beccato a far cassa con i Photored complice un giallo un po' troppo corto, il fattaccio sui (tele)giornali è stato pompato, e ora sembra che il problema non siano i Comuni che truffano i cittadini, ma direttamente il far rispettare il codice della strada.
Ieri un noto quotidiano locale avvertiva dei nuovi photored installati dal Comune di Bologna, facendoli passare per un'iniziativa degna di 1984, buttando pure "giù dalla torre" l'assessore Zamboni nel simpatico siparietto "personaggi In&out".
Più in generale, in questi ultimi mesi qualsiasi iniziativa volta al controllo del codice della strada con mezzi elettronici passa per un atto da signore feudale.
Ovviamente alla prima mamma spalmata sull'asfalto con annessa carrozzina o all'immigrato bonaccione che penzola dal radiatore di un tir da 40 tonnellate, verranno lanciati strali contro il governo "che non fa nulla per le morti sulla strada".

Dopo i tragici fatti di questi giorni è tornato alla ribalta il tema della Sicurezza sul Lavoro.
Cortei, indignazione popolare, il Governo (sfiduciato) pronto a votare un decreto che prevede la pena capitale i padroni, ecc. ecc. Tutte cose per cui mi ero già incazzato qui. E perché?
Perché le morti sul lavoro calano da anni!!!!!
E i numeri citati dai giornali in questi giorni contengono anche (e soprattutto)  morti sul lavoro derivanti da incidenti stradali, ovvero lavoratori alla guida di un mezzo, nonché quelli che si recano al lavoro guidando (non scherzo)!!!
L'attività della "guida di un mezzo" deve essere gestita e controllata facendo applicare lo stracazzo di codice della strada!!!!! E chi lo deve fare non è il datore di lavoro, ma lo stato italiano!

In conclusione, l'opinione pubblica si lamenta:
  • dell'applicazione del codice della strada coi photored;
  • delle morti sul lavoro che dipendono dalla mancata applicazione del codice della strada.
Ci meritiamo veramente il peggio del peggio....
postato da cyberbiscottato alle ore 21:21 | link | commenti (10)
categorie: cronaca, idiozia, societĂ 
sabato, 01 marzo 2008

Grattarsi i maroni...

...è reato. Così ha sentenziato la terza sezione penale della Suprema corte di Cassazione con atto 8389 emesso il 26 febbraio 2008, confermando una multa di 200 euro nei confronti di un 42enne comasco che "sulla pubblica via si toccava vistosamente i genitali (da sopra i vestiti)".
postato da cyberbiscottato alle ore 18:01 | link | commenti (2)
categorie: cronaca, sesso, societĂ , criminalitĂ