Ormai il concetto di
Peer to peer grazie a internet ha travalicato i confini dello scambio di mp3 e divx e sta contagiando molti altri settori.
Un esempio è quello della finanza, o meglio del credito al consumo.
Il sito più famoso è
Zopa, piattaforma che mette in contatto "prestatori" e "richiedenti" di soldi. In pratica vengono by-passate le banche e i soldi vengono prestati direttamente da privato a privato.
Così facendo chi presta riesce a far fruttare un po' di più i propri soldi e svolge pure un ruolo sociale, permettendo a chi ne ha bisogno di accedere a finanziamenti a tassi molto più bassi di una banca.
Zopa da parte sua ci mette la piattaforma web e un team di valutazione dei rischi che vaglia il profilo dei richiedenti, suddividendoli in alcune classi di rischio.
I prestatori possono decidere a quali profili prestare e per quanto tempo, indicando anche un rendimento desiderato. I propri soldi verranno quindi prestati con velocità più o meno alte a seconda dei tassi che avranno deciso tutti gli altri prestatori. Ogni offerta di soldi viene comunque divisa fra più prestatori per diminuire i rischi.
Se non avete capito niente andate
sul loro sito dove spiegano tutto per filo e per segno.
Attualmente io ho offerto 1000 euro, dei quali 220 sono già stati prestati e altri 200 sono in corso di assegnazione.
Ho finanziato 11 persone fra le quali "delfino" per la ristrutturazione di casa, "Jasper" per l'acquisto mobili e "boris" per l'acquisto della Tv al plasma (...sigh).